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Consigli comportamentali e alimentari
Un approccio dietetico appropriato, cioè un’alimentazione a basso contenuto di grassi e di colesterolo, combinato con un programma di esercizi fisici (moto, aerobica), rappresenta il primo trattamento da mettere in atto di fronte ad una
iperlipidemia. Fra le altre misure preventive è altamente consigliabile smettere di fumare e perdere peso.
Non sempre tuttavia si riesce ad ottenere il risultato voluto, in tal caso si integra la dieta con sostanze in grado di diminuire il colesterolo totale e in particolare il colesterolo-LDL.
Quali sono i trattamenti a disposizione?
Oltre a scegliere una appropriata dieta alimentare e svolgere un regolare esercizio fisico, per il trattamento dei disturbi collegati ad elevati livelli di colesterolo e trigliceridi sono oggi a disposizione tutta una serie di farmaci, sicuramente efficaci in modo rapido ma non privi di effetti collaterali, ed anche una serie di sostanze naturali che rappresentano un valido aiuto per tenere sotto controllo tali disturbi.
FARMACI
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Meccanismo d’azione |
Effetti farmacologici specifici |
Effetti collaterali indesiderati |
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Acido nicotinico |
Diminuzione della produzione di lipoproteine |
Riduzione Colesterolo LDL del 15-20%
Aumento Colesterolo HDL del 15-30%
Riduzione Trigliceridi del 20-40% |
Dolori gastrointestinali, arrossamenti cutanei |
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Gemfibrozil |
Diminuzione della produzione di colesterolo nel fegato |
Riduzione Colesterolo LDL del 10-15%
Aumento Colesterolo HDL 10-15%
Riduzione Trigliceridi del 20-50% |
Dolori muscolari e
Gastrointestinali,
calcoli biliari |
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Statine |
Diminuzione della produzione di colesterolo nel fegato |
Riduzione Colesterolo totale del 20-40%
Aumento Colesterolo HDL del 5-15%
Riduzione Trigliceridi del 10-20% |
Dolori muscolari e gastrointestinali |
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