|
Danni provocati da un eccesso di colesterolo
L’eccesso di colesterolo nel circolo sanguigno va a depositarsi progressivamente sulle pareti delle arterie, formando delle placche che ne provocano il restringimento e di conseguenza vanno a ridurre la circolazione sanguigna. Su queste placche vanno a depositarsi anche le piastrine del sangue con formazione di coaguli, fino al completo arresto del flusso sanguigno. Tuttavia la malattia non si avverte per lungo tempo, fino a quando i danni non sono ormai consolidati: da qui l’importanza di eseguire dei controlli, almeno dopo i quarant’anni e soprattutto se in famiglia ci sono stati altri casi di
ipercolesterolemia.
Gli organi maggiormente colpiti dalla insufficiente irrorazione sanguigna, tipica
dell’aterosclerosi, sono i seguenti:
- Cuore:
la carente irrorazione sanguigna del cuore si può manifestare
- con dolore persistente al centro del petto (angina pectoris);
- con dolore acuto che si propaga al collo, alla spalla e al braccio sinistro (infarto del miocardio);
- Cervello:
si può manifestare con paralisi più o meno estese al viso e agli arti, con difficoltà nel linguaggio o con vertigini;
- Gambe e braccia:
si manifesta generalmente con crampi dolorosi ai muscoli del polpaccio e/o della coscia anche senza eseguire particolari sforzi;
- Reni:
si manifesta fondamentalmente con ipertensione
|