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COLESTEROLO, TRIGLICERIDI e DISTURBI CARDIOVASCOLARI
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Elenco dei termini e
degli argomenti presenti in questa pagina:
Colesterolo - Trigliceridi - Disturbi cardiovascolari - Iperlipidemia -
Ipercolesterolemia - colesterolo-LDL - colesterolo-HDL (colesterolo buono)
- Abitudini alimentari scorrette - Abitudini non alimentari - Danni da un
eccesso di colesterolo - FARMACI - Effetti collaterali indesiderati -
proprietà dei prodotti naturali - aumentare livelli |
Il colesterolo,
appartenente alla classe dei grassi, è una sostanza presente in tutti i tessuti
dell’organismo in quanto essenziale per la vita: gioca un ruolo molto
importante nella produzione della vitamina D, di diversi ormoni e nella
formazione delle cellule in generale, è il costituente fondamentale della
guaina che riveste i nervi, rappresenta inoltre una riserva energetica per
l’organismo. Tuttavia un eccesso di questa sostanza può; risultare dannoso
alla salute, colpendo in particolare il sistema cardiovascolare.
Il colesterolo viene trasportato attraverso il circolo
sanguigno dalle lipoproteine, di cui sono presenti due gruppi fondamentali: le
lipoproteine a bassa densità (indicate con la sigla LDL) e quelle ad alta
densità (HDL).
I trigliceridi sono i grassi per definizione,
necessari per l’organismo entro certi limiti, possono contribuire a peggiorare
i danni provocati da un eccesso di colesterolo. Anch’essi sono trasportati nel
sangue sotto forma di lipoproteine, classificabili in base alle loro dimensioni,
densità, rapporto fra trigliceridi e colesterolo contenuti.
Quando Colesterolo e trigliceridi diventano dannosi
L’iperlipidemia è riconosciuta come una delle cause
principali di morte per malattie coronariche. Con tale termine viene
definito un eccessivo livello plasmatico di colesterolo e di lipoproteine
trasportatrici di trigliceridi: nei paesi occidentali ne sono colpiti circa il
15-20% della popolazione. Ma anche livelli poco superiori a quelli considerati
ottimali sono legati ad un aumentato rischio di infarto del miocardio, secondo
questa ultima definizione il 50% della popolazione adulta è a rischio.
Particolarmente rischiosi sono gli alti livelli di
colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia), che possono dipendere da
difetti metabolici, generalmente ereditari, oppure da una eccessiva introduzione
di colesterolo con l’alimentazione. Piuttosto che sui livelli di
colesterolo totale, l’orientamento attuale focalizza l’attenzione sul colesterolo-LDL,
il cosiddetto colesterolo cattivo, colesterolo legato alle lipoproteine a
bassa densità (Low Density Lipoproteins). Sappiamo infatti che il
colesterolo-LDL favorisce la formazione delle placche aterosclerotiche mentre il
colesterolo-HDL, detto colesterolo buono cioè il colesterolo legato
alle lipoproteine ad alta densità (High Density Lipoproteins), svolge anzi
un’azione protettiva nei confronti delle malattie cardiovascolari.
Una particolare attenzione viene rivolta pertanto a quelle sostanze in grado
di diminuire specificamente il colesterolo-LDL.
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Colesterolo totale |
Colesterolo-LDL |
Colesterolo-HDL |
Trigliceridi |
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Valori ottimali auspicabili |
< 200 mg/dl
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< 120-150 mg/dl |
>= 50-60 mg/dl |
< 250 mg/dl
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Valori non ottimali |
200-239 mg/dl
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150-180 mg/dl |
50-35 mg/dl |
200-800 mg/dl |
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Valori pericolosi |
>= 240 mg/dl
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> 180 mg/dl |
< 35 mg/dl
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> 800 mg/dl |
Fattori aggravanti
Esiste come abbiamo visto una
predisposizione genetica, ma vi sono anche diversi fattori aggravanti
rappresentati da
- Abitudini alimentari scorrette:
una dieta ricca di grassi
soprattutto se di origine animale fa aumentare l’introduzione di
colesterolo e trigliceridi peggiorando la situazione;
- Abitudini non alimentari:
il fumo aumenta il rischio di
aterosclerosi, al di là degli altri danni conosciuti infatti provoca un
progressivo restringimento delle arterie; anche lo stress contribuisce a
peggiorare tale situazione;
- Alcune malattie
: l’ipertensione (pressione sanguigna alta) e
il diabete provocano lesioni al rivestimento interno delle arterie, queste
lesioni predispongono al deposito di colesterolo e alla successiva formazione
di placche aterosclerotiche.
Importante é sguire una dieta per diminuire colesterolo e trigliceridi e aumentare i valori del colesterolo buono
Altre informazioni:
Rodiola.it - Colesterolo e trigliceridi
Naturestore.it - Dieta per ridurre il colesterolo
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